|
Santa Gemma una persona
cara...
Quello che colpisce quando
si ha a che fare con questa straordinaria Santa, è il
calore, la familiarità, l'intimità che scaturisce dal
momento stesso nel quale ci si mette sotto la sua
protezione.
Forse ai più potrà sembrare strano, o magari si
potrebbe pensare che sia il frutto di una qualche suggestione... e forse,
in parte, potrebbe anche essere
vero; ma resta il fatto che coloro i quali si avvicinano a questa giovane
Santa, lasciandosi permeare dal suo messaggio d'amore, ...beh, tutti
costoro sono concordi nel testimoniare l'affetto, il calore ed il senso di
protezione che ricevono da questa Santa stessa.
Nella vita di Santa Gemma certamente una delle
cose che maggiormente ci lascia stupiti è la sua intimità con Gesù: quel
suo modo di parlare senza ricercatezze, in maniera
tanto semplice
quanto autentica.
Santa Gemma aveva la straordinaria dote di "vivere" Gesù
nella sua quotidianità; si rivolgeva a Lui con parole ardenti di un amore
infuocato; parlava al suo Dio come nei confronti di un amico, tanta era la
sua confidenza.
Questo ci lascia disarmati. Leggendo la
sua vita viene voglia di chiedersi: "Ma come?! Possibile che ci si possa
rivolgere a Dio in quella maniera?! Con quella confidenza!? ...Quasi si
stesse parlando con un amico... o meglio con la persona che è oggetto del
proprio amore?!?"
Eppure tutto ciò in Santa Gemma
accadeva! Ed era la quotidianità! Lei parlava col suo amato Gesù come noi
parleremmo con la persona amata... e sicuramente lei sapeva farlo
anche meglio.
E' indubbio che una simile maniera di
trattare con Dio non è da tutti. Quanti di noi sarebbero capaci
di rivolgersi a Gesù con l'affetto, il calore e l'intimità con i quali
era capace di rivolgersi allo stesso Gesù, S.Gemma? "Cose da Santi"
verrebbe da dire.
Eppure da tutto ciò ce ne viene un
messaggio! Avere un rapporto con Dio, come quello che aveva con Dio S.Gemma
non è impossibile e, sopratutto, a Dio non dispiace.
Non
fraintendetemi: con ciò non voglio dire che da oggi, chiunque di noi possa
dal nulla cominciare a rivolgersi a Gesù come se si stesse rivolgendo alla
persona amata. Le cose devono avvenire naturalmente e sopratutto devono
essere "sentite" in maniera autentica: non ci si può
forzare ad avere un determinato atteggiamento nei confronti di Dio, e poi,
è pur vero, che ciascuno di noi ha una sua propria maniera di vivere il
proprio rapporto con Dio, a seconda dei doni che ciascuno di noi ha
ricevuto, a
seconda dei propri "talenti", della propria sensibilità.
Quello che voglio dire, però, è semplicemente
questo: Dio DEVE essere l'oggetto primo del nostro amore! Dio DEVE essere
la persona con la quale più d'ogni altra dobbiamo avere il coraggio di
aprirci, di essere noi stessi, di entrare in confidenza. Chi
più di Lui potrebbe capirci, consigliarci, aiutarci?!? E soprattutto è Dio
stesso che desidera tutto ciò! La maniera nella quale, poi, lo si fa è
relativa e personale.
Santa Gemma tutto ciò lo aveva capito! In Dio
aveva il suo confidente, il suo amante, il suo miglior amico, in una
parola il
suo Tutto!!! Ed è per questo che era capace di intrattenersi con
Lui in un rapporto che a noi sembrerebbe essere troppo intimo e
confidenziale, per essere il rapporto di una creatura col suo Creatore.
Ma Dio è Amore, e ci vuole tutti nel suo
Amore... ci vuole tutti in Lui!!! E questo può accadere solo se siamo in
una comunione perfetta con Lui, solo se il nostro modo di amarLo diviene
autentico e vero: come quando ci si rapporta alla persona amata... ed
anche di più, visto che si ha a che fare col nostro Dio.
Dio ci ama come nessun altro e noi
dobbiamo imparare a ricambiare questo Amore, senza indugi, senza remore ma
in maniera autentica e disinteressata, lasciandoci guidare da Lui e tutto
rimettendo nelle sue mani... Lui saprà guidarci, saprà insegnarci l'Amore,
perché Lui è Amore!
Santa Gemma tutto ciò lo aveva capito!
Si lasciava plasmare da Dio, rimettendosi totalmente nelle mani di Gesù,
amandoLo come si ama uno sposo celeste, onorandoLo e pregandoLo come si
prega una persona amata, ...e la cosa straordinaria, ma che a ben pensare
straordinaria non è, è che Gesù ricambiava questi suoi slanci d'amore,
dimostrandosi un "amante" premuroso e fedele. Dio non ci
abbandona mai, neppure di fronte ad un nostro rifiuto, il suo Amore è più
forte di ogni nostra reticenza.
Per tornare al nostro discorso sulla
devozione a Santa Gemma, ebbene, bisogna riconoscere che chiunque si trovi
a pregare sinceramente questa Santa, non può non sperimentare quel
rapporto di intimità e calore che la stessa Santa riservava a Gesù ed alle
persone che con lei entravano in contatto.
Santa Gemma sapeva essere amorevole con tutti, ma proprio
tutti: compresi quanti le volevano male e quanti cercavano di ostacolarla
in ogni maniera. Lei mai aveva una parola che non fosse edificante ed al
tempo stesso di conforto nei confronti di chiunque.
Era capace di trasmettere amore e calore anche solo con la sua presenza:
sempre discreta e mai invadente. Il suo modo di fare era sempre
disarmante: amore puro, contro ogni proprio interesse egoistico. Non si
poteva non cedere ad un simile amore, e quanti ebbero la fortuna di
conoscerla lo sapevano bene.
E' questo ciò che accade oggi a quanti
si ritrovano a pregarla per le vicissitudini della propria esistenza! Si
percepisce come un calore, una intimità che subito ci dà la dimensione
dell'essere entrati in contatto con una "persona cara".

Santa Gemma prega con noi e per noi!
|